Anspi Turismo
IL TURISMO NELLE PROSPETTIVE DELLA CHIESA E IL COMPITO DELL'ANSPI
Noi tutti comprendiamo che la società attuale è fatta di effimero, di consumismo, di difficoltà a promuovere una cultura dei valori, valori che si danno ai gesti, alle azioni, alle idee proprie e a quelle degli altri avendo al centro soprattutto: l'uomo. Noi pensiamo a questo punto un turismo a misura d'uomo dove la persona si arricchisce nel tempo libero: viaggiando, incontrando, scoprendo, ammirando, arte uomini , storia e natura.
Questi contenuti, pertanto, sono capaci di educare e contribuire al perfezionamento della personalità umana solo in rapporto alla persona che ha deciso di compiere l'esperienza. La funzione educativa turistica, se proposta bene, costituisce per le giovani generazioni un valido aiuto, perchè i giovani mediante il turismo desiderano fare un'esperienza di vita. Il tutto può essere superato con la nostra disponibilità, il nostro impegno e soprattutto con la volontà di tutti noi. I punti da tener presente dovrebbero essere: l'ambiente, il volontariato culturale, le case per ferie, la realtà delle istituzioni nelle quali viviamo e dalle quali siamo condizionati, il nostro dovrà essere insomma anche un impegno civile, significa conoscere la realtà in cui viviamo, dando un contributo alla crescita personale e sociale, condividendo situazioni, facendo scelte precise, non chiudendo mentalmente i nostri oratori ma essere vivi nel contesto in cui viviamo, perchè l'oratorio non è il passato ma è futuro.
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 17 Febbraio 2010 18:50)


