Giubileo dell'Anno Paolino: L'Anspi all'udienza papale
L’Anspi nazionale ha invitato tutti gli oratori d’Italia a partecipare, per l’anno Paolino, al pellegrinaggio associativo nazionale in Roma ed in particolar modo il giorno 22 aprile all’udienza con il Santo Padre alle ore 10.00, presso la sala Nervi e alle ore 18.00, per chi lo desidera, dietro prenotazione, alla visione del Musical “Sulla via di Damasco”. Questo Musical, per chi ricorderà, ebbe il suo debutto nella nostra città il 16 luglio 2008, presso il teatro Comunale con un enorme successo. Mentre il 23 aprile, alle ore 10.00 ci sarà la solenne concelebrazione in S. Paolo fuori le mura, officiata dal cardinale Bagnasco.
Nell’ambito del pellegrinaggio sono previste diverse manifestazioni, da parte dei vari gruppi. Per l’Anspi sono tanti i motivi di festeggiamento di questo bi- millenario della nascita di S. Paolo, apostolo delle genti sotto la cui protezione vive l’Associazione. Non mancherà nemmeno la preghiera sulla tomba di Paolo VI nostro fondatore. Gli oratori, antica e prestigiosa istituzione, sono presenti in quasi tutte le diocesi Italiane con 300.000 soci nei 2000 oratori e circoli parrocchiali. Si chiede, in questo pellegrinaggio uno slancio d’amore soprattutto da parte degli animatori nei confronti degli adolescenti e giovani che vivono a contatto diretto con la comunità parrocchiale. E’ giusta l’affermazione del Presidente Nazionale, il quale ribadisce che viviamo una emergenza educativa per l’offuscamento dei valori morali e sociali; e il Vicario Foraneo don Michele Villani, parroco dell’Addolorata, in un articolo apparso su Addolorata news di gennaio 2009, in prima pagina al primo punto, ha affermato che “è una constatazione preoccupante, che nella situazione attuale si sono inceppati i meccanismi di trasmissione dei valori tradizionali e in particolare della fede e della pratica cristiana”; e al secondo punto che “la Cresima, diviene sempre più il Sacramento dell’addio”. Per noi dell’Anspi l’entusiasmo dell’Apostolo Paolo ci sprona a vivere questi due giorni in forte sintonia con la Chiesa e il mondo intero. L’oratorio è un cammino fatto di esperienze vissute ed approfondite dove si impara facendo e ci si allena ai grandi valori della vita attraverso il gioco, la catechesi e la preghiera e dove, in un clima di gioia e serena fiducia, il ragazzo è chiamato a diventare onesto cittadino e buon cristiano. Con gioia posso affermare che da Benevento partiranno circa 1000 persone in 20 pullman, appartenenti agli oratori affiliati al Comitato Zonale della Diocesi di Benevento, qui di seguito elencati: Anspi SS. Addolorata, S. Giovanni Battista in Pannarano, Padre Marzio Piccirillo di Guardia Sanframonti, S. Michele Arcangelo in Capitone di S. Agata dei Goti, S. Martino Vescovo di S. Martino Valle Caudina, S. Felice di Chianche, S. Leonardo Abate di Baselice, Filippo Spitaletta Tontoli di Tocco Caudio, L’Arca di Noè di Dentecane, SS. Annunziata di S. Giorgio del Sannio, S. Alberico di Altavilla Irpina, S. Generosa in Ponte, Communitas di Tufara Valle, L’Isola che c’è di S. Paolina, Pace e Gioia di S. Giovanni Ceppaloni e l’Anspi di S. Bartolomeo in Apice.
Rosario De NigrisL’Anspi nazionale ha invitato tutti gli oratori d’Italia a partecipare, per l’anno Paolino, al pellegrinaggio associativo nazionale in Roma ed in particolar modo il giorno 22 aprile all’udienza con il Santo Padre alle ore 10.00, presso la sala Nervi e alle ore 18.00, per chi lo desidera, dietro prenotazione, alla visione del Musical “Sulla via di Damasco”. Questo Musical, per chi ricorderà, ebbe il suo debutto nella nostra città il 16 luglio 2008, presso il teatro Comunale con un enorme successo. Mentre il 23 aprile, alle ore 10.00 ci sarà la solenne concelebrazione in S. Paolo fuori le mura, officiata dal cardinale Bagnasco. Nell’ambito del pellegrinaggio sono previste diverse manifestazioni, da parte dei vari gruppi. Per l’Anspi sono tanti i motivi di festeggiamento di questo bi- millenario della nascita di S. Paolo, apostolo delle genti sotto la cui protezione vive l’Associazione. Non mancherà nemmeno la preghiera sulla tomba di Paolo VI nostro fondatore. Gli oratori, antica e prestigiosa istituzione, sono presenti in quasi tutte le diocesi Italiane con 300.000 soci nei 2000 oratori e circoli parrocchiali. Si chiede, in questo pellegrinaggio uno slancio d’amore soprattutto da parte degli animatori nei confronti degli adolescenti e giovani che vivono a contatto diretto con la comunità parrocchiale. E’ giusta l’affermazione del Presidente Nazionale, il quale ribadisce che viviamo una emergenza educativa per l’offuscamento dei valori morali e sociali; e il Vicario Foraneo don Michele Villani, parroco dell’Addolorata, in un articolo apparso su Addolorata news di gennaio 2009, in prima pagina al primo punto, ha affermato che “è una constatazione preoccupante, che nella situazione attuale si sono inceppati i meccanismi di trasmissione dei valori tradizionali e in particolare della fede e della pratica cristiana”; e al secondo punto che “la Cresima, diviene sempre più il Sacramento dell’addio”. Per noi dell’Anspi l’entusiasmo dell’Apostolo Paolo ci sprona a vivere questi due giorni in forte sintonia con la Chiesa e il mondo intero. L’oratorio è un cammino fatto di esperienze vissute ed approfondite dove si impara facendo e ci si allena ai grandi valori della vita attraverso il gioco, la catechesi e la preghiera e dove, in un clima di gioia e serena fiducia, il ragazzo è chiamato a diventare onesto cittadino e buon cristiano. Con gioia posso affermare che da Benevento partiranno circa 1000 persone in 20 pullman, appartenenti agli oratori affiliati al Comitato Zonale della Diocesi di Benevento, qui di seguito elencati: Anspi SS. Addolorata, S. Giovanni Battista in Pannarano, Padre Marzio Piccirillo di Guardia Sanframonti, S. Michele Arcangelo in Capitone di S. Agata dei Goti, S. Martino Vescovo di S. Martino Valle Caudina, S. Felice di Chianche, S. Leonardo Abate di Baselice, Filippo Spitaletta Tontoli di Tocco Caudio, L’Arca di Noè di Dentecane, SS. Annunziata di S. Giorgio del Sannio, S. Alberico di Altavilla Irpina, S. Generosa in Ponte, Communitas di Tufara Valle, L’Isola che c’è di S. Paolina, Pace e Gioia di S. Giovanni Ceppaloni e l’Anspi di S. Bartolomeo in Apice.
Rosario De Nigris
Ultimo aggiornamento (Lunedì 18 Gennaio 2010 18:41)


