Dieci anni di attività
Il 22 aprile 2009 l’Anspi diocesana di Benevento ha festeggiato 10 anni di attività nel miglior modo possibile, partecipando con più di 1000 persone al pellegrinaggio Nazionale Anspi , nell’anno Paolino indetto nello scorso anno 2008 da Papa Benedetto XVI. Siamo partiti da Benevento e provincia in 14 oratori con 18 pullman, per testimoniare alla Chiesa Italiana che l’Anspi di Benevento era presente alla grande manifestazione, insieme ad altri 7000 oratori da tutt’ Italia.
Non è stato facile organizzare un simile evento con un programma generale, ma con l’aiuto dei responsabili, siamo riusciti a portare a termine l’iniziativa. All’udienza, il Santo Padre in piazza S. Pietro, ha incoraggiato i presenti a “ proseguire generosamente l’opera importante a favore dell’animazione dei ragazzi e dei giovani mediante gli oratori e i circoli giovanili “, ricordandoci l’Apostolo Paolo e quindi ad essere ferventi annunciatori del Vangelo. Ma per noi del Comitato Zonale, il momento più bello è stato quando ci siamo tutti riuniti intorno alla mensa del Signore, presso la Chiesa Abbaziale delle tre Fontane, dove il Vicario Generale Mons. Pompilio Cristino ha celebrato l’Eucarestia, attorniato dai numerosi Sacerdoti che hanno accompagnato gli oratori. Durante l’omelia, il Vicario ha chiesto ai ragazzi, agli animatori e ai genitori di essere testimoni di un Cristo Risorto e di continuare l’opera intrapresa nella nostra diocesi a favore della gioventù e delle famiglie. Personalmente, dopo la comunione e prima di andare ai pullman per poi proseguire presso la Basilica di S. Paolo fuori le mura e concludere il pellegrinaggio, mi sono rivolto agli animatori, chiedendo come S. Paolo di spogliarci delle nostre vesti e, senza riserve, abbracciare la croce nelle nostre comunità per sostenere i ragazzi e giovani che gravitano nei nostri oratori. Sono stati dieci anni fitti di intenso lavoro. Il Comitato Zonale nacque il 22 aprile 1999, voluto da Sua Ecc.za Mons. Serafino Sprovieri, con don Pietro Florio Presidente ( 1999-2002). Corre l’obbligo di ringraziare don Luigi Caturano che negli anni 80 ha avuto l’intuito di istituire nella nostra diocesi l’Anspi in modo che, attraverso gli oratori, si potessero raccogliere i ragazzi in uno spazio di crescita educativa. Dopo il 2002 subentrò don Pasqualino Lionetti ( 2002-2005 ) che continuò l’opera di don Pietro Florio tra mille difficoltà. Dal 2005 ad oggi il responsabile è il sottoscritto. È stato un crescendo: solo qualche dato, ad aprile 1999 erano affiliate all’Anspi solo 8 parrocchie, oggi sono più di trenta iscritte e, affiliate venticinque. Innanzittutto bisogna ringraziare i Vescovi che hanno dato la possibilità di continuare nell’opera meravigliosa istituita da S. Filippo Neri e rivalutata da S. Giovanni Bosco, i parroci che hanno accettato di inserire nelle loro comunità l’oratorio e poi i tanti laici che ci hanno creduto. C’è tanto lavoro ancora da fare ma se la chiesa Abbaziale delle tre fontane era gremita significa che qualche seme è stato gettato, bisogna solo attendere il raccolto. Infine desidero ringraziare la Presidenza Nazionale che in tutti questi anni ha sostenuto e incoraggiato le nostre iniziative. Paolo VI nostro fondatore che amava definire gli oratori , un meraviglioso fenomeno di popolo, e S. Paolo nostro protettore , che ci insegna a essere strumenti formidabile di missionarietà, annunciando Cristo soprattutto ai lontani, possano esserci sempre accanto in questa impegnativa opera.
Rosario De Nigris Il 22 aprile 2009 l’Anspi diocesana di Benevento ha festeggiato 10 anni di attività nel miglior modo possibile, partecipando con più di 1000 persone al pellegrinaggio Nazionale Anspi , nell’anno Paolino indetto nello scorso anno 2008 da Papa Benedetto XVI. Siamo partiti da Benevento e provincia in 14 oratori con 18 pullman, per testimoniare alla Chiesa Italiana che l’Anspi di Benevento era presente alla grande manifestazione, insieme ad altri 7000 oratori da tutt’ Italia. Non è stato facile organizzare un simile evento con un programma generale, ma con l’aiuto dei responsabili, siamo riusciti a portare a termine l’iniziativa. All’udienza, il Santo Padre in piazza S. Pietro, ha incoraggiato i presenti a “ proseguire generosamente l’opera importante a favore dell’animazione dei ragazzi e dei giovani mediante gli oratori e i circoli giovanili “, ricordandoci l’Apostolo Paolo e quindi ad essere ferventi annunciatori del Vangelo. Ma per noi del Comitato Zonale, il momento più bello è stato quando ci siamo tutti riuniti intorno alla mensa del Signore, presso la Chiesa Abbaziale delle tre Fontane, dove il Vicario Generale Mons. Pompilio Cristino ha celebrato l’Eucarestia, attorniato dai numerosi Sacerdoti che hanno accompagnato gli oratori. Durante l’omelia, il Vicario ha chiesto ai ragazzi, agli animatori e ai genitori di essere testimoni di un Cristo Risorto e di continuare l’opera intrapresa nella nostra diocesi a favore della gioventù e delle famiglie. Personalmente, dopo la comunione e prima di andare ai pullman per poi proseguire presso la Basilica di S. Paolo fuori le mura e concludere il pellegrinaggio, mi sono rivolto agli animatori, chiedendo come S. Paolo di spogliarci delle nostre vesti e, senza riserve, abbracciare la croce nelle nostre comunità per sostenere i ragazzi e giovani che gravitano nei nostri oratori. Sono stati dieci anni fitti di intenso lavoro. Il Comitato Zonale nacque il 22 aprile 1999, voluto da Sua Ecc.za Mons. Serafino Sprovieri, con don Pietro Florio Presidente ( 1999-2002). Corre l’obbligo di ringraziare don Luigi Caturano che negli anni 80 ha avuto l’intuito di istituire nella nostra diocesi l’Anspi in modo che, attraverso gli oratori, si potessero raccogliere i ragazzi in uno spazio di crescita educativa. Dopo il 2002 subentrò don Pasqualino Lionetti ( 2002-2005 ) che continuò l’opera di don Pietro Florio tra mille difficoltà. Dal 2005 ad oggi il responsabile è il sottoscritto. È stato un crescendo: solo qualche dato, ad aprile 1999 erano affiliate all’Anspi solo 8 parrocchie, oggi sono più di trenta iscritte e, affiliate venticinque. Innanzittutto bisogna ringraziare i Vescovi che hanno dato la possibilità di continuare nell’opera meravigliosa istituita da S. Filippo Neri e rivalutata da S. Giovanni Bosco, i parroci che hanno accettato di inserire nelle loro comunità l’oratorio e poi i tanti laici che ci hanno creduto. C’è tanto lavoro ancora da fare ma se la chiesa Abbaziale delle tre fontane era gremita significa che qualche seme è stato gettato, bisogna solo attendere il raccolto. Infine desidero ringraziare la Presidenza Nazionale che in tutti questi anni ha sostenuto e incoraggiato le nostre iniziative. Paolo VI nostro fondatore che amava definire gli oratori , un meraviglioso fenomeno di popolo, e S. Paolo nostro protettore , che ci insegna a essere strumenti formidabile di missionarietà, annunciando Cristo soprattutto ai lontani, possano esserci sempre accanto in questa impegnativa opera.
Rosario De Nigris
Ultimo aggiornamento (Lunedì 18 Gennaio 2010 18:32)


